Verona-Roma 0-1: luce in fondo al tunnel?

Andrea Serra

Andrea Serra

Sono un giovane studente romano, appassionato di sport, soprattutto di calcio, innamorato della Roma, che seguo assiduamente dall'infanzia.
Andrea Serra

Il brunch domenicale della 23a giornata di Serie A è affidato a Verona Roma, pronte a sfidarsi in momenti molto differenti. Gli scaligeri cercano conferme dopo un mercato movimentato, mentre i capitolini tentano di porre fine al proprio periodo buio.

In seguito agli ultimi risultati negativi, mister Di Francesco ha deciso di provare il tutto per tutto pur di uscire da questo momento di crisi, abbandonando il suo prediletto e indiscutibile 4-3-3 a favore di un 4-2-3-1 che tanto bene ha portato a Trigoria in passato. L’intuizione tattica ottiene subito qualche risultato: i giallorossi si esibiscono in una partenza sprint al Bentegodi, passando in vantaggio dopo appena 45″ dal fischio d’inizio con una poderosa azione del giovane turco, Under, che mette a segno il suo primo sigillo in A, insaccando da posizione angolata a fil di palo. Rinvigoriti dal fulmineo vantaggio, i giallorossi dominano senza mezze misure per buona parte del primo tempo, concedendo ben poche occasioni agli avversari, non in grado di opporre particolare resistenza. Nonostante il predominio romanista, il parziale rimane invariato alla pausa.

Nella seconda frazione i giallorossi partono nuovamente con il piede giusto, collezionando anche qualche occasione in apertura. Le cose, però, si complicano al 51′, quando Pellegrini viene espulso per uno sconsiderato intervento ai danni di Matos in mediana. Da questo momento il canovaccio della partita cambia, con gli scaligeri a gestire il gioco, cercando l’imbucata vincente, e i capitolini chiamati a difendersi in inferiorità numerica. Nonostante la crescente pressione dei veronesi, riusciti spesso ad esprimersi anche a buoni livelli, sono gli uomini di Di Francesco a sfiorare più volte il goal su azioni di contropiede. Negli ultimi 20′ i gialloblu aumentano la spinta alla ricerca del pari, costringendo la Roma a stringere i denti. Ma, diversamente dalle ultime uscite, il muro giallorosso regge e gli uomini di Di Francesco portano a casa una vittoria che mancava da ben sette partite.

Pagelle romaniste

  • Alisson 6 – Ordinaria gestione per lui sempre e comunque attento e partecipe alla fase difensiva.
  • Florenzi 6 – Partita interlocutoria per il capitano di giornata, che alterna momenti di grande efficacia ad altri di annebbiamento, generalmente però il giudizio è positivo.
  • Manolas 6,5 – Dopo un periodo non proprio entusiasmante prima della pausa, ora è una sicurezza per la propria squadra, con il gigante greco non si passa.
  • Fazio 6 – Buona la prestazione del comandante, che rientra titolare dopo un po’ di riposo, qualche errore superficiale, ma niente di più.
  • Kolarov 6 – Indubbiamente è iniziata una fase discendente nella sua stagione, dovuta al grande e continuo utilizzo, ma oggi il suo apporto alla squadra è positivo, ricco di discese e cross al centro.
  • Pellegrini 4 – Il suo giudizio è inevitabilmente condizionato dall’inutile espulsione che ha messo a rischio i tre punti, fino a quel momento non male davanti alla difesa.
  • Strootman 6,5 – Ottime le sue recenti interpretazioni da regista basso e anche oggi ha proseguito questa tendenza, recuperando decine di palloni e proponendosi anche spesso in avanti.
  • Under 7 – Oltre al primo e importantissimo goal in Serie a, che regala tre punti ai suoi, il giovane turco viene da un buon periodo di continuo impegno e dedizione suggellato dall’ottima prestazione odierna.
  • Gerson 6 – Entra negli ultimissimi minuti, dando fondamentale aiuto nella gestione saggia della palla a difesa del vantaggio.
  • Nainggolan 6,5 – Spostato sulla trequarti mostra nuovamente le sue doti dinamiche e offensive, nonostante ciò alterna alcuni momenti meno felici tra i quali quello nel quale prende un giallo che gli costerà la partita con il Benevento.
  • El Shaarawy 6 – Buona partita, impreziosita da alcune buone intuizioni per i compagni, sprecone in fase realizzativa.
  • Perotti SV  
  • Dzeko 6 – Sicuramente un altro giocatore rispetto alla scorsa giornata, torna a buoni livelli di palleggio e impostazione della manovra, tuttavia persiste la solita superficialità sotto porta. Work in progress.
  • Defrel SV  
  • Di Francesco 6,5 – Dopo i disastri tattici delle ultime uscite, finalmente il mister incide in maniera positiva. La vittoria mancava da ben sette gare e serviva una sferzata, lui l’ha data e ha portato nuovamente a casa i tre punti, la cosa principale. Certo cose da migliorare ce ne sono e molte, ma sembra intravedersi la luce in fondo al tunnel.

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