Roma-Spal 3-1: all’Olimpico pomeriggio a passeggio per i giallorossi

Andrea Serra

Andrea Serra

Sono un giovane studente romano, appassionato di sport, soprattutto di calcio, innamorato della Roma, che seguo assiduamente dall'infanzia.
Andrea Serra

Ad un orario a dir poco insolito, l’anticipo tra Roma e Spal accende i riflettori sulla 15a giornata di Serie a. La partita ha inizio subito su ritmi sostenuti, con i giallorossi in gran fermento, determinati a chiudere la pratica il più velocemente possibile in vista della sfida di coppa contro il Quarabag di martedì. La grande spinta romanista genera ben presto i primi risultati, portando all’espulsione, coadiuvata dall’ausilio del VAR, del ferrarese Felipe al 10’. La pressione nelle vicinanze dell’area difesa da Gomis si fa sempre più stringente, tanto da sfociare nel vantaggio giallorosso al 20’, quando El Shaarawy pesca Dzeko solo in area, che insacca, tornando al goal dopo più di un mese. La resistenza offerta dalla Spal è quasi inesistente e la Roma inizia a collezionare occasioni su occasioni sino al raddoppio concretizzato da Strootman al 32’, in seguito ad un rimpallo fortunoso in area.

La seconda frazione prende il via subito in quarta, infatti nei primi 10’ sono ben due i goal che si susseguono. Prima sono i capitolini ad aprire le danze, mettendo a segno il momentaneo 3-0 con un’incornata vincente di Pellegrini all’8’, ma dopo appena due minuti i felsinei rispondono, accorciando le distanze con Viviani, che al 10’, sbagliato un rigore, insacca su ribattuta. Dopo questo primo momento di vivacità, gli estensi spariscono dal campo, lasciando gioco libero agli avversari, che iniziano un monologo interrotto quasi solamente dai cambi, che hanno visto due importanti esordi come quello di Schick, praticamente alla prima apparizione all’Olimpico, e di E.Palmieri, al rientro dopo la rottura del crociato. La partita si chiude sul 3-1 per i giallorossi, che conquistati con agio i tre punti, volgono lo sguardo alla partita di martedì, che li potrebbe far approdare agli ottavi di finale di Champions League.

Pagelle romaniste

  • Alisson 6.5 – Ordinaria follia per l’estremo difensore, che prima si esibisce in un disimpegno di tacco in piena area e poi para un rigore con un gran colpo di reni.
  • Florenzi 6,5 – Sgroppa, corre e scalpita Ale, che al 90’ si prende anche una standing ovation per un bel numero funambolico.
  • Manolas 5,5 – Fase difensiva discreta senza rischi, determinata anche dalla penuria avversaria. Prestazione macchiata, per la seconda volta di seguito, da un rigore provocato ingenuamente.
  • J.Jesus 6,5 – Ottima partita per lui, mai un rischio.
  • Kolarov 6,5 – Farebbe invidia anche ai ventenni, che un fiato e una costanza come la sua se la sognano. È un treno e mette al centro anche l’assist per il goal di Pellegrini.
  • E.Palmieri SV, ma ottima notizia per i giallorossi che ritrovano una casella importante del reparto arretrato.
  • Pellegrini 7 – Corsa, grinta, tempi di gioco e goal, che si può avere di più?
  • Gonalons 6 – Un po’ offuscato in alcuni momenti probabilmente per il poco utilizzo, ma il suo lo fa.
  • Gerson 6 – Torna a giostrare nel centro del campo, portando calma e dando respiro ai suoi alleggerendo il gioco.
  • Strootman 6,5 – Finalmente il primo goal della lavatrice, che lentamente sta crescendo trovando maggiore inclusione nel sistema di gioco veloce e dinamico del mister.
  • Under 6,5 – Non ancora perfetto, certo, ma sicuramente sulla buona strada. Si propone, corre e triangola, non disdegna qualche corsa all’indietro.
  • Schick 6,5 – Dal suo ingresso tocca innumerevoli palloni ed attrae lo sviluppo della manovra dalla sua parte, inventando spesso ottimi suggerimenti e sfiora anche il goal in almeno un paio di occasioni.
  • Dzeko 7 – Finalmente torna al goal, al quale abbina una partita praticamente perfetta.
  • El Shaarawy 6,5 – Nel primo tempo il faraone è immarcabile, e sforna due assist vincenti. Nella ripresa cala.
  • Di Francesco 7 – Dopo lo scivolone con il Genoa, rimette in sesto la squadra operando il solito saggio turn-over che molte soddisfazioni ha portato, andando a prendersi tre punti facili facili.

Leggi anche:

Condividi!

Commenta: