Roma-Sampdoria 0-1: La Grande…Bruttezza

Andrea Serra

Andrea Serra

Sono un giovane studente romano, appassionato di sport, soprattutto di calcio, innamorato della Roma, che seguo assiduamente dall'infanzia.
Andrea Serra

Al via il secondo confronto in pochi giorni tra Roma e Sampdoria, questa volta le formazioni si affrontano nella capitale alla ricerca di quei tre punti latitanti nell’andata di Marassi.

Nonostante numerose assenze da ambo le parti, le due formazioni, ampiamente rimaneggiate, partono da subito con grande convinzione e sicurezza. La verve dei doriani sembra essere quella migliore, tanto da riuscire a mettere subito sotto gli avversari. La situazione si fa via via in discesa per gli uomini di Giampaolo, che spesso chiamano Alisson al miracolo, il portiere giallorosso tuttavia risponde sempre con incredibile prontezza e abilità. Su una delle pochissime azioni offensive romaniste, grazie ad un’ingenuità in area di Bereszynski, i giallorossi riescono a procurarsi un rigore al 39’, che tuttavia Florenzi non trasforma, complice l’ottimo gesto tecnico del portiere avversario Viviano. Fatta eccezione per questa occasione, il primo tempo si chiude con numeri impietosi per i capitolini, basti citare i 9 calci d’angolo battuti dalla Samp.

Nella seconda frazione sembra cambiato qualcosa nella testa dei giallorossi, che pian piano acquisiscono sempre maggiore sicurezza nella circolazione di palla, riuscendo spesso in combinazioni offensive quantomeno interessanti. Ora è Viviano ad esibirsi in qualche bella parata, costretto dalla crescente spinta avversaria, che tuttavia tarda a trovare la strada del goal. Nonostante la gara sembri volgere favorevolmente alla squadra di casa, interviene la mano del mister Di Francesco a guastare i piani per la serata. Negli ultimi 20’ infatti si rende artefice, nuovamente, di un cambio di modulo, passando al 4-2-4 della disperazione. Tralasciando la discutibile scelta tattica, è importante sottolineare come, così facendo, sia andato ad alterare la fascia di destra che, più di tutte, stava dando filo da torcere ai blucerchiati nel secondo tempo. Dopo appena 3’ minuti dalla serie di cambi operati, basta un contropiede veloce dei genoani per mettere in ginocchio una squadra completamente sbilanciata, che al 80’ passa in svantaggio grazie al tap-in vincente di Zapata, libero di insaccare al centro dell’area romanista.

La Roma perde dunque per la seconda volta di seguito davanti ai suoi tifosi, che hanno iniziato a palesare segni di malcontento e rassegnazione per il momento di forma attraversato dalla squadra. In passato con certe statistiche sono saltate diverse panchine (Zeman e Garcia) e chissà che questo non sarà l’esito anche di questa situazione. Al momento non sembrano trapelare segni che possano mettere in discussione l’allenatore romanista, certo è che se la situazione dovesse protrarsi, qualche provvedimento si dovrà vagliare, anche perché sono i giocatori stessi ad ammettere di trovarsi in un tunnel senza vedere la luce.

Pagelle romaniste

  • Alisson 8 – La squadra evita l’imbarcata solo grazie ai suoi numerosi miracoli…si sente già odore di plusvalenza estiva a Trigoria.
  • Florenzi 5 – Partita normale se non fosse per il rigore sbagliato, non merita la sufficienza.
  • Manolas 6 – L’impostazione è impietosa, ma in fase di recupero risulta spesso indispensabile.
  • J.Jesus 5 – Alterna buone azioni a disastri come nel caso del goal avversario quando si lascia beffare da Zapata.
  • Kolarov 6 – Voto maturato più per l’impegno dell’intera stagione che della singola partita. È stanco e spesso superficiale.
  • Pellegrini 6,5 – Uno dei migliori in campo. Con le sue incursioni continue è spesso pericoloso.
  • Strootman 5 – Primo tempo da 4, nella seconda parte si riprende disputando una partita di normale intensità, voto 6. In media prestazione sotto le aspettative.
  •  Nainggolan 5 – Oggi nemmeno lui, il primo dei gladiatori di questa Roma, riesce a rialzare la situazione, male male.
  • Defrel 4 – Tocca meno palloni di Totti in tribuna stasera.
  • Under 6,5 – Per quanto possibile, ottima la prestazione del giovane turco, unico elemento di disturbo e imprevedibilità nell’attacco romanista.
  • Perotti SV 
  • Dzeko 3 – Dopo tutto 40 mln per un giocatore in queste condizioni non sono poi così male…
  • Antonucci SV 
  • Di Francesco 2 – Dopo la partita con l’Inter torna di nuovo protagonista con i suoi cambi di modulo a dir poco temerari. Regala letteralmente tre punti alla Samp, distruggendo quel poco di buono che i giocatori erano riusciti a fare nel secondo tempo. Anche lui è in completa confusione, speriamo che il lume della ragione risvegli il suo acume tattico andato smarrito da qualche tempo.

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