Champions League: Shakhtar-Roma 2-1, giudizio sospeso

Andrea Serra

Andrea Serra

Sono un giovane studente romano, appassionato di sport, soprattutto di calcio, innamorato della Roma, che seguo assiduamente dall'infanzia.
Andrea Serra

Si accendono i riflettori del grande calcio europeo sul Metalist stadium di Charkiv, per la sfida tra Shakhtar e Roma valida per l’andata degli ottavi di finali di Champions League.

In un clima a dir poco gelido, -7° è la temperatura percepita in campo, la partita ha inizio su ritmi da subito sostenuti. Probabilmente anche per combattere il freddo, le squadre corrono e tanto, offrendo continui cambi di fronte e azioni repentine. Per buona parte della prima frazione sono tuttavia i giallorossi a dominare in termini di pericolosità, sfornando diverse azioni interessanti, molte da calci piazzati. Nonostante l’inerzia romanista, i padroni di casa non rimangono a guardare, affidandosi principalmente ai piedi di Marlos per creare un po’ di apprensione dalle parti di Alisson. In pieno recupero, però, la Roma riesce a concretizzare la buona mole di gioco espressa, con Under che ribadisce in rete un ottimo suggerimento filtrante offertogli da Dzeko al 41’ di gioco.

La seconda frazione ha inizio con i rapporti di forza invertiti, ora è lo Shakhtar a spingere con grande convinzione. Già nei primi minuti fioccano  i miracoli a cui è chiamato Alisson, che ne compie due in 10’ prima di dover cedere dinanzi allo slalom di Facundo Ferreyra, che insacca per il pareggio al 52’, aiutato da Florenzi e Manolas autori di errori grossolani in fase di ripiegamento. Nonostante qualche timido tentativo capitolino, continua il soliloquio ucraino foraggiato dall’ottima prestazioni di Taison, onnipresente in tutte le zone del campo. La situazione di pareggio viene interrotta al 71’ inseguito al goal messo a segno da Fred, che trasforma magistralmente una punizione dal limite, scheggiando l’incrocio. La partita termina dunque sul 2-1, grazie ad un incredibile salvataggio sulla linea da parte di Bruno Peres al 93’. Il parziale per i romanisti non è dei migliori, dato il momentaneo vantaggio in chiusura di primo tempo, tuttavia il passaggio del turno non è del tutto compromesso; basterà infatti una vittoria per 1-0 ai giallorossi per ribaltare la situazione e regalarsi una grande gioia all’Olimpico.

Pagelle giallorosse

  • Alisson: 7,5 – Partita come di consueto sontuosa per lui, costellata da veri e proprio miracoli, che hanno evitato una figuraccia, tuttavia sul vantaggio avversario ha qualche responsabilità, alleviata dalla perfezione del gesto di Fred.
  • Florenzi: 4,5 – Stava male e fino all’ultimo è rimasto in dubbio, forse sarebbe stato meglio legittimare il dubbio lasciandolo in panchina. In avanti è inesistente e in difesa, beh per una volta ha fatto rimpiangere l’assenza di B.Peres.
  • Manolas: 5,5 – Non una gran prestazione del greco, che dispensa disattenzioni per tutta la partita, facendosi anche beffare da Ferreyra in occasione del pareggio Shakhthar.
  • Fazio: 6 – Prestazione ordinaria del generale, senza infamia e senza lode.
  • Kolarov: 5 – La condizione fisica è pessima e lo fa vedere non riuscendo a ripiegare con successo su Marlos nel primo tempo e messo in forte difficoltà da Taison nel secondo. In attacco giusto un paio di cross sono decenti.
  • B.Peres: 6 – Solo per il salvataggio fortunoso nel finale.
  • De Rossi: 5,5 – Primo tempo più che buono per il capitano giallorosso in ambo le fasi, nella ripresa progressivamente si spegne sino ad arrivare a picchi di confusione notevole nel finale.
  • Strootman: 6 – Partita attenta e sostanziosa la sua, con qualche errore, ma non di certo imperdonabile.
  • Under: 7 – Nel primo tempo è nettamente il migliore in campo e non solo per il goal realizzato. Sono continue le sue galoppate sulla destra, spesso terminate con ottimi suggerimenti al centro, tuttavia nel secondo tempo sparisce.
  • Gerson: 6 – Non molto tempo per lui, ma abbastanza per provare ad impensierire dalla distanza Pyatov.
  • Nainggolan: 5,5 – Grande intensità difensiva nella prima frazione per il Ninja, che tuttavia nella ripresa, come tutta la squadra sparisce letteralmente dal campo.
  • Defrel: SV.  
  • Perotti: 6,5 – La Champions gli fa bene e lo rinvigorisce. I palloni recuperati in pressione sono molti e lo zampino nel goal c’è, anche se i tiri non sono pervenuti.
  • Dzeko: 5,5 – Lì davanti non è sempre una presenza continua e spesso si fa anticipare con troppa facilità e le conclusioni sono carenti, anche se qualche buona manovra l’ha organizzata.
  • Di Francesco: 6 – Raccoglie ciò che ha seminato. Nella prima frazione ritrova la Roma europea grintosa e pungente del girone, nel secondo tempo riaffiorano i fantasmi del campionato. Unica vera e propria pecca è l’aver fatto giocare Florenzi assolutamente non in condizione.

Leggi anche:

Condividi!
  • 8
    Shares
[Heateor-SC]