Il Milan è sempre lì e non molla la coda della Juventus. Allegri ha ritrovato un gruppo compatto e unito, anche se pieno di acciacchi. Le premesse per altri tre punti ci sono tutte, visto che il Genoa è entrato nella crisi più nera e nemmeno l’arrivo di Malesani ha dato una scossa alla squadra. I tifosi sono inferociti, ma i grifoni non reagiscono.
Guidolin osserva sconsolato il suo “gioiellino”, inceppato e incapace di ripetere le brillanti prestazioni del girone di andata. L’Udinese accusa la stanchezza e il ritorno di alcune squadre più “in palla”. Il terzo posto si allontana e l’incontro con l’Inter di Stramaccioni può presentare serie difficoltà, anche se in casa i friulani hanno perso una sola volta. I neroazzurri stanno dando timidi segnali di ripresa, e la partita di Udine è un ottimo banco di prova per capire quanto di buono c’è nel lavoro di Stramaccioni.
Testa-coda di campionato: la Juve rullo compressore, imbattuta e caricata a mille da Conte, si riprende il primato in classifica e trova sulla sua strada il Cesena, il quale tenta di chiudere con dignità la sua avventura in serie A.
Luis Enrique vede per l’ennesima volta la Roma riprendere la strada maestra che porta al terzo posto. Totti e Osvaldo hanno preso per mano la squadra. All’Olimpico arriva la Fiorentina, squadra delusa e deludente: il baratro della serie B è sempre troppo vicino e affrontare i giallorossi, in questo momento, non è proprio la cura migliore.
L’Atalanta e Colantuono sorridono a trentadue denti: la classifica migliora sempre più e la salvezza è cosa quasi fatta. Lo spareggio con il Chievo, ormai quasi tranquillo, potrebbe essere facilmente archiviabile, ma Colantuono non molla i suoi ragazzi. Di Carlo vuole una partita attenta e controllata.
Il Lecce è la sorpresa di questo finale di campionato. Cosmi ha rigenerato la squadra e raccolto punti importanti. Il fondo della classifica si allontana, e dopo i 3 punti contro Roma e Catania orapotrebbe essere il turno del Napoli, ormai l’ombra di se stesso. Mazzarri invoca le assenze di giocatori importanti, ma la “carica” si è esaurita. Al Via del Mare ci potrebbero essere delle interessanti sorprese.
Il Cagliari di Ficcadenti sembra aver trovato il bandolo del gioco e la sua classifica è migliorata, anche se ancora troppo vicina alle ultime posizioni. Trovare sul suo cammino il Catania, decisamente sotto tono, nelle ultime partite, può essere un vantaggio da sfruttare al massimo, anche nello stadio di Trieste.
Ormai il Novara, in compagnia del Cesena, è già in serie B. Ospitare la Lazio è il preludio ad un’altra sconfitta, visto che la squadra di Reja è saldamente al terzo posto e non vuole assolutamente fare avvicinare le dirette inseguitrici.
Per il Palermo la salvezza sembra cosa ormai fatta: puntino dopo puntino, Mutti ha raggiunto il porto sicuro di quota quaranta punti, ma non bisogna abbassare la guardia, sopratutto con una squadra come il Parma. Giovinco e compagni non sono ancora al sicuro, e raccogliere qualche punto alla “Favorita” sarebbe un toccasana.
Sannino sa bene che il Siena ha fatto un ottimo girone di ritorno e basta un piccolo sforzo per ottenere il coronamento di questo fantastico campionato: vincere con il Bologna e ottenere la tranquillità in classifica. Pioli incassa i tre punti, soddisfatto del comportamento in campo del Bologna, concentrato e capace di giocare al meglio delle sue possibilità. Chiede lo stesso atteggiamento contro il Siena: testa fredda e piedi caldi per ottenere altri punti preziosi.

Massimo Pacini

Consulente Seo e appassionato di comunicazione online, Edoardo Sorani è l'ideatore di testedicalcio.com . In questo progetto unisce l'amore per il calcio, per la scrittura e per il lavoro di squadra.